CHI SIAMO

Quando anni fa entrò in casa Hirina, il mio primo borzoi, l'innamoramento fu immediato nonostante la presenza di numerosi cani e altri animali domestici e nonostante il fatto che la mia prima levriera fosse stata una Irish Wolfhound.
Cercai subito di approfondire la conoscenza di questa fantastica razza sia frequentando molte esposizioni in Italia e all'estero sia attraverso la letteratura disponibile e le riviste specializzate (vedi bibliografia).
Ben presto entrarono a far parte della famiglia altre due femmine, Nina (allevata in Italia) e Jalina (importata dalla Svezia), diventate poi la base del mio allevamento.
Il profondo legame che mi unisce a tutti gli animali e la mia passione per l'allevamento di animali domestici di razza (canarini, conigli, polli, anatre, gatti, cavalli) ha trasformato il desiderio di conoscere l'affascinante mondo dei borzoi nella decisione di allevare e diffondere questa razza ancora poco nota in Italia se non in ambito espositivo.
L'affisso dell'allevamento, Cà Frosco, prende il nome dalla casa dove è nato, una grande antica casa sulle colline bergamasche. Recentemente mi sono trasferita in Monferrato in una zona più adatta sia alle mie esigenze "campagnole" che a quelle dei miei cani.
Ho cercato di pormi da subito delle linee guida da seguire nei miei criteri di selezione che si sono man mano sempre più chiarite nel tempo:

  • ottenere cani non solo belli ed eleganti ma soprattutto solidi, con buoni arti e buon movimento. Infatti non posso fare a meno di collegare i levrieri ai miei amati cavalli arabi, nati per correre, e, come loro, devono sprigionare energia e leggerezza

  • mantenere l'attitudine per cui sono nati, cioè la caccia a vista. In Italia non sono previste prove di lavoro per ottenere i campionati ma io chiedo ai miei cani di conseguire la licenza di coursing, anche se la lepre in questo caso è solo un fiocco di plastica!

  • utilizzare in riproduzione solo cani il più possibile equilibrati e senza segni di aggressività gratuita o di paure eccessive. A questo scopo i cani in allevamento devono conseguire il patentino Enci CAE1, cioè l'attestazione di cane buon cittadino

  • avere uno sguardo dolce e accattivante con la rima palpebrale scura, cioè quella bella riga nera che circonda l'occhio e che dà ai borzoi un'intensitè di sguardo tanto particolare da essere per me uno dei criteri di scelta dei riproduttori.
  • Perché scegliere proprio un borzoi?

    Inizialmente questo levriero attira l'attenzione per la sua bellezza ed eleganza ma poi si viene letteralmente conquistati dalle mille sfaccettature spesso contradditorie del suo carattere, che unisce languore e dolcezza a forza e veemenza, fedeltà e affettuosità ad autonomia e carattere, timida delicatezza a fulmineità d'attacco senza preavviso.
    Non bisogna dimenticare mai che i borzoi sono nati cacciatori, ma proprio per non smentire la loro natura contradditoria possono convivere serenamente con gatti e altri animali purchè siano abituati fin da piccoli alla loro presenza.
    Naturalmente ogni individuo ha un suo carattere peculiare per cui ci sono i pigri che passerebbero la loro vita languidamente adagiati sui divani agli scatenati che hanno voglia di correre e giocare tutto il giorno; ma tutti indistintamente se messi al guinzaglio o portati in casa si comportano, da adulti, da veri signori con dignità ed eleganza, muovendosi con grande delicatezza.
    La loro sensibilità e il loro amore totale non vi deluderanno mai se voi farete altrettanto nei loro confronti.

    La salute

    Fortunatamente il levriero russo è ancora una razza forte e sana senza particolari patologie. Attualmente testo i riproduttori per la DM, mielopatia degenerativa, patologia genetica venuta prepotentemente alla ribalta in questi ultimi anni.
    Altre patologie possono riguardare il cuore ma l'alto numero di veterani tra i miei cani, dai 10 ai 14 anni e oltre, mi fa stare tranquilla da questo punto di vista.
    Il problema più temuto da tutti gli allevatori e proprietari riguarda la torsione gastrica, patologia a cui possono essere soggetti come in genere tutti i cani di grande taglia; è un problema molto grave perchè se non si interviene rapidamente porta in brevissimo tempo a morte il cane.
    Si manifesta con il gonfiore anomalo del ventre e con chiaro malessere e dolore da parte del cane.
    Alcune norme pratiche possono aiutarci a prevenirla :

  • distribuire il cibo in almeno due pasti in modo che non venga ingerito un grosso volume in un solo momento nell'apparato digerente

  • aspettare che il cane si sia rilassato e non presenti più affanno dopo un'attività fisica intensa prima di somministrare cibo o acqua

  • evitare attività fisica intensa poco dopo i pasti specialmente se abbondanti

  • fare attenzione alle cause di stress

  • Un momento a cui bisogna fare particolare attenzione è quello della crescita; un borzoi nasce con un peso dai 350 ai 650 grammi e nel giro di 3 mesi arriva a superare i 15 kg. I cuccioli non sono particolarmente delicati ma con un accrescimento così rapido necessitano di alimentazione e attenzioni adeguate.
    Non soffrono il freddo e adorano l'inverno e la neve ma questo non vuol dire che possiamo lasciarli all'addiaccio magari bagnati fradici, rischieremmo tracheiti e anche polmoniti.
    Soffrono invece il caldo, anche se non tutti allo stesso modo, tanto è vero che d'estate limitano la loro attività soprattutto al mattino e alla sera.
    I cani in allevamento, oltre alle normali vaccinazioni e prevenzioni antielmintiche e antiparassitarie, vengono testati per filaria e lehsmania.

    Il carattere

    Essendo una razza a comportamento primitivo è molto importante l'ambiente in cui il cucciolo cresce. Cani ben socializzati saranno affettuosi e fiduciosi anche con gli estranei che sappiano rispettare la loro atavica sensibilità di levrieri.
    Affezionati a tutta la famiglia, si sceglieranno nel suo ambito il loro vero e unico padrone; nel rapporto 1:1 (1 cane 1 padrone) arriveranno ad essere addirittura morbosi nella loro esclusività.
    Tranquilli e docili sia al guinzaglio che in casa non bisogna però dimenticare il loro trasformismo alla dottor Jeckyll e Mr. Hyde; passare da serafici a scatenati o da immobili a felici con gli occhi scintillanti col gatto del vicino morto ai loro piedi in un decimo di secondo senza nessun preavviso è molto tipico.
    L'istinto alla caccia è molto forte, già i cuccioli di pochi mesi possono prendere lucertole, piccioni o piccoli conigli che trovano nel prato.
    Soprattutto i maschi devono essere socializzati da cuccioli e da giovani a convivere e giocare con cani di tutti i tipi e di tutte le taglie per avere poi un cane adulto che si possa portare ovunque.
    Il tempo speso a creare un buon rapporto con loro nel primo anno di vita ci darà un cane piacevole, sereno, ubbidiente per il resto della loro vita anche se l'imprevedibilità rimane insita nel loro carattere.
    All'estero si vedono borzoi che fanno obedience e agility , ci sono borzoi che seguono la traccia, insomma possiamo divertirci a fare con loro qualunque cosa basta che ci si diverta insieme; le imposizioni non ottengono molti risultati mentre il "ci divertiamo insieme" funziona sempre. Ovviamente la loro specialità è la corsa e quindi il coursing o il racing o le corse in piena libertà in posti sicuri, sufficientemente ampi o recintati saranno per loro il top del gradimento.

    Le esposizioni

    Le esposizioni sono, o dovrebbero essere, importanti per l'allevatore perchè sono il momento in cui avviene la conferma delle proprie scelte allevatoriali. Però....
    Ci sono parecchi però, almeno dal mio punto di vista e dalla mia concezione di allevatore!
    Durante l'anno c'è un numero esagerato di esposizioni nazionali e internazionali sia in Italia che all'estero e si assiste ormai a una specie di grande circo fatto dagli espositori che gira incessantemente in tutta Italia e in tutta Europa ritrovandosi ogni fine settimana in una specie di grande famiglia che ormai non ha molto a che vedere con l'allevamento vero e proprio.
    E' una specie di grande gara tra handler professionisti, toelettatori professionisti, si parla ormai di un "tipo da show" che spesso è distante dallo standard di razza.
    Toelettature e manto perfetto sotto cui bisogna cercare di riconoscere il cane, esasperazione delle caratteristiche di razza che vanno spesso a detrimento della razza stessa, esasperazione dell'abbondanza dei mantelli e anche della tipologia del pelo spesso irriconoscibile dopo le esagerate cure estetiche.
    La vittoria in show ormai dipende più dall'handling che dal cane; lo stesso cane portato da un handler professionista o dal proprietario vede cambiare radicalmente i giudizi espressi.
    Per cui :

  • io penso che un cane abbia il diritto di vivere la sua vita da cane con tutte le sue esigenze e che le esposizioni non debbano condizionare né la sua vita né la nostra. Le limito quindi ad alcune esposizioni durante l'anno ed eventualmente ai raduni di razza.
    Tra l'altro il rumore e la concentrazione di persone e cani all'interno dei capannoni espositivi è fonte di stress per i miei levrieri abituati a un tipo di vita il più naturale possibile.

  • i giudici sono nella maggior parte delle volte giudici all round, cioè che giudicano tutte le razze e penso che nemmeno Pico della Mirandola potesse essere in grado di ricordare le caratteristiche essenziali di centinaia di razze!

  • E teniamo conto che i borzoi fortunatamente sono una razza che presenta ancora una notevole variabilit` e non sono ancora dei “cloni” ripetuti migliaia di volte stranamente scopo e vanto della cinofilia alla faccia dell'importanza della variabilità genetica e del mantenimento di un pool genetico il più vario possibile per la salute di una qualsiasi popolazione di esseri viventi.
    Forse una mia "stortura mentale" derivante dai miei studi universitari di agraria, zootecnia e scienze naturali?
    Comunque, dal mio punto di vista, ben vengano borzoi sicuramente in tipo ma di qualunque colore, con variabilitè nella taglia e nell'aspetto.

  • Quello che viene detto di solito è che le razze evolvono e che lo standard è un'interpretazione; ok, ma io devo anche rispettare il lavoro di migliaia di anni di selezione operata dall'uomo e dall'ambiente e devo rispettare l'attitudine della razza e il motivo per cui è nata. Non si può prescindere dalla sua storia passata a meno che non si voglia creare una razza totalmente diversa.
    Riuscite a vedere un borzoi con una massa di pelo lanoso, con ossa pesanti, vaccino o cagnolo, in grado di muoversi solo in un ring dal fondo levigato o di moquette, a caccia nelle steppe nevose della Siberia?
    Così come non vorrei un cavallo arabo pesante e alto un metro e ottanta o costruito come una bella fragile statuina di porcellana, voglio invece un borzoi scattante con pelo di giusta lunghezza e abbondanza, setoso, con ossa corrette, voglioso di cacciare e correre e con una bella espressione intensa..