RESOCONTO DELLA SIGNORA ZOTOVA SUI BORZOI EUROPEI

 

La mia impressione generale sul gruppo di cani presentato :

Tuttavia ho notato molti difetti importanti per l’evoluzione della razza :

Questo fatto si risente nel loro movimento (ho notato un difetto di movimento in 11 cani, cioè circa un quarto di quelli che ho visto, che è una proporzione importante). E’ anche perché il petto è disceso in modo molto insufficiente. Si auspicherebbe un petto che arrivi effettivamente a 2-3 cm sopra il gomito e non a 4-5 cm. Se questi cani avessero avuto degli arti più alti, il petto sarebbe apparso ancora più insufficientemente disceso.

il difetto più importante, e non so come consigliare di rimediarci, è la gamba posteriore troppo corta in quasi tutti i soggetti. Le ossa dell’ arto posteriore possiedono delle proporzioni ben differenziate : il perone e la tibia sono i più lunghi, poi un po’ più corto il femore e in ultimo il metatarso che deve essere corto.

Nei cani che ho visto a Servins il femore, il perone e la tibia sembravano avere la stessa lunghezza,parzialmente compensata da un metatarso molto alto. Sembra che questo difetto grave sia già ben impiantato vista la quantità di cani che lo possiedono e se il Club del borzoi cerca di avvicinarsi allo standard “russo”,è necessario, in primo luogo, cercare di correggere questo difetto. E per questo bisognerebbe imperativamente che il borzoi possa realmente correre e consumare energia. E’ l’esercizio che detta e influenza la formazione di tutti i levrieri, compresi i borzoi.

Le dita hanno la tendenza a essere un po’ piatte, anche a causa certamente, ancora una volta, della mancanza d’esercizio. I metacarpi, che non assolvono la loro funzione di ammortizzatori durante la corsa, sono insufficientemente inclinati e di conseguenza ne risente la struttura delle dita piatte.

Sono stata anche impressionata dalla notevole quantità di denti troppo piccoli e gialli. E’ un difetto di cui non ho tenuto conto a Servins, mentre in Russia l’avrei fatto. Non bisognerebbe trovarne in soggetti di 2-4 anni e non penso che sia la conseguenza delle crocchette o della qualità dell’acqua, come mi hanno detto a più riprese.

I borzoi devono avere denti bianchi e potenti fino a 6-7 anni. La proporzione delle chiusure a tenaglia (2), dei denti mancanti (5), di un soggetto prognato mi sembra anche troppo importante (8 in totale). In Russia si cerca di non far riprodurre cani con denti mancanti (e d’altronde da quando sono state prese misure rigide in questo senso, la quantità di cani con denti mancanti è sensibilmente diminuita). In Russia, tutti i cani da caccia devono avere imperativamente una chiusura a forbice e il borzoi ne fa parte. I soggetti con chiusura a tenaglia non sono ammessi per la riproduzione.

Mi piacerebbe attirare la vostra attenzione su degli altri punti : gli occhi, le arcate sopraccigliari, le orecchie e la coda. L’occhio deve essere grande e molto scuro (nero o quasi nero). 13 cani avevano degli occhi insufficientemente scuri o anche chiari. Ancora una volta è una proporzione notevole. Tra i soggetti esaminati non ho visto molte terze palpebre sviluppate chiare e spero che questo corrisponda all’insieme dei cani dell’allevamento francese. E’ un occhio grande e scuro che dà al borzoi quello sguardo e quell’espressione così specifica della razza.

Ho rilevato un certo numero di arcate sopraccigliari un po’ sviluppate. Attenzione che questa imperfezione non diventi la norma. Quanto alle orecchie, avrei preferito vederne di più fini e più piccole e soprattutto piazzate ben alte, all’altezza degli occhi e non sotto. Nella grande maggioranza erano tirate ben indietro. Sono stata colpita dalla buona lunghezza e dal buon portamento delle code che non solo danno eleganza al cane, ma perfezionano anche l’insieme della sua costituzione.

In conclusione vorrei esprimere i miei calorosi ringraziamenti al Club del borzoi francese e a tutta l’équipe per questo invito a giudicare alla mostra di Servins e anche dei ringraziamenti particolari ai proprietari dei cani che ho giudicato. So che il sistema di giudizio russo è diverso da quello a cui sono abituati e sono riconoscente a tutti per il fair play e per la pazienza. Era da molto tempo che non ero stata in Europa e sono stata contenta di vedere questi cani. I soggetti della classe lavoro mi sono effettivamente più vicini per la loro struttura. Questi cani sono meglio proporzionati, meglio costruiti e soprattutto con dei movimenti ben migliori rispetto agli altri. Ho apprezzato molto i soggetti neri e fulvi dell’allevamento di M.me Moreau.

Il movimento, la rapidità della corsa sono naturali nel borzoi e sono quelli che gli permettono d’avere uno sviluppo fisico appropriato. Per questo, mi sembra che, anche se la caccia è vietata in Francia, delle passeggiate di 2-3 ore in libertà 2 volte alla settimana compenserebbero parzialmente la mancanza dell’esercizio che si ha come al momento dell’inseguimento della lepre.